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Istituto Nazionale Tributaristi

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Comunicato

Fase di elaborazione degli indici sintetici di affidabilità fiscale ISA (ex studi di settore) – Riunione della Commissione di esperti

Roma
  14/09/17

Si è svolta a Roma, convocata dal Ministero dell’Economia e delle Finanze, Commissione Esperti per gli Studi di Settore, una riunione relativa alla presentazione dell’elenco delle attività economiche interessate dalla fase di elaborazione degli indici di affidabilità fiscale per il 2017, nonché all’aggiornamento sulle attività di elaborazione degli indici sintetici di affidabilità fiscale ISA (ex studi di settore). L’Istituto Nazionale Tributaristi (INT), rappresentato dal Vice Presidente Vicario Giorgio Del Ghingaro che è membro della Commissione, ha evidenziato due aspetti innovativi: la finalità premiante degli indici e la possibilità di analizzare i contenuti di banche dati. Infatti il Vice presidente dell’INT Del Ghingaro ha affermato: «È da apprezzare lo sforzo dell’Amministrazione Finanziaria, di trasformare il rapporto col contribuente da coercitivo e sanzionatorio a collaborante e premiante. L’evoluzione dallo studio di settore all’ISA, ci auguriamo permetta un cambiamento culturale, nei rapporti fisco-imprese-professionisti, nell’ottica di un miglioramento dei servizi offerti, con l’incrocio delle banche dati non fiscali e con la valorizzazione del sistema premiante, vera novità dell’ISA».

Dal canto suo il Presidente nazionale dell’INT, Riccardo Alemanno, garantendo l’impegno a collaborare nell’ambito dei lavori della Commissione e più in generale nei rapporti con l’Agenzia delle Entrate ed il MEF, ha dichiarato: «Mi auguro che, al di là della capacità di meglio analizzare le varie attività d’impresa o di lavoro autonomo e della premialità, gli indici di affidabilità comportino per i contribuenti e gli intermediari fiscali, che li assistono, una effettiva semplificazione rispetto agli studi di settore, la cui compilazione ha creato non poche problematiche per reperire dati che in molti casi erano ininfluenti sul risultato dell’elaborato. Confido pertanto nei vertici e nei tecnici del MEF e dell’Agenzia delle Entrate affinché la semplificazione di tale adempimento si concretizzi effettivamente, parallelamente alla volontà di premiare i contribuenti virtuosi».